Una coppia quasi perfetta di Emily Eden

Descrizione: Arriva in Italia un delizioso romanzo apparso nel 1860 in Inghilterra, popolare per lungo tempo e recentemente riscoperto. L’autrice fu una appassionata seguace di Jane Austen e immaginò di scrivere dei romanzi laddove la grande scrittrice aveva concluso i suoi, ovvero dal racconto della vita di una coppia dopo il matrimonio. Come in “Orgoglio e pregiudizio”, la storia inizia con un dialogo tra i genitori della protagonista, la dolce Helen Beaufort, che ha da poco sposato lo scapolo più ambito, Lord Teviot. Nonostante ci siano tutti i presupposti per un’unione ben riuscita – marito e moglie sono giovani, belli e facoltosi – i due dovranno affrontare gelosia, orgoglio e una serie di fraintendimenti che rischieranno di mandare a monte il matrimonio. Sullo sfondo di spettacolari tenute di campagna, tra cene eleganti, visite formali, lettere, dialoghi arguti e sottili considerazioni, l’autrice ha dato vita a un sofisticato intreccio psicologico dalla comicità ancora intatta, che ci insegna quanto sia difficile abituarsi alla vita coniugale nonostante l’amore.
Biografia: Nata a Westminster, il 3 marzo 1797, Emily era la settima figlia di William Eden, primo barone Auckland e sua moglie Eleanor Elliot. Oltre a scrivere resoconti del suo soggiorno in India, avvenuto verso la fine degli anni Trenta, quando con sua sorella Fanny raggiunse il fratello George Eden, primo conte di Auckland, governatore generale di quella terra (sottoforma di lettere successivamente raccolte nel volume Up The Country), Emily scrisse soprattutto due romanzi di grande successo, The Semi-Detached House (1859) e The Semi-Attached Couple (scritto nel 1829 ma pubblicato nel 1860).

Recensioni tratte dal web:

«È un romanzo fresco, denso di quella stessa ironia che personalmente ho amato in Jane Austen, offre un possibile seguito realistico a ciò che vien dopo il “vissero felici e contenti” tanto caro alle fiabe in cui un uomo e una donna che si amano convolano a nozze. Helen e Lord Teviot in questo romanzo all’inizio non sono felici, anzi, sono profondamente infelici e il loro matrimonio non è l’apice di un’unione d’amore, ma chissà, forse quel “quasi” del titolo potrebbe sparire nel corso della lettura.» FAVOLE94

«L’ossimoro: “Lady Portmore era raggiante di contrizione” è solo uno degli esempi con cui Emily Eden gioca con uno stile lezioso e allo stesso tempo forbito e curato che discetta di politica non meno che di pizzi e merletti, di questioni diplomatiche piuttosto che di economia domestica.» Pink Magazine

(a cura Stefania Vitale)

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