Aspettando il Giro d’Italia: incontro con gli scrittori della grande corsa

C’è particolare fermento in città: il 22 maggio 2020 all’ombra della Rocca è infatti previsto l’arrivo della tredicesima tappa del Giro d’Italia. La famosa competizione ciclistica, nata nel lontano 1909, rappresenta un evento sociale e sportivo molto atteso. Per prepararci al meglio all’appuntamento, la Biblioteca comunale e l’Assessorato alla Cultura, in collaborazione con la Libreria Fahrenheit e l’Acd Monselice, hanno organizzato un ricco programma di iniziative: tre incontri con l’autore e un concorso dedicato alle scuole del territorio.

Il mito di Fausto Coppi. Sabato 7 marzo 2020 alle ore 17 alla Loggetta si terrà la presentazione del libro Alfabeto Fausto Coppi – 99 storie e una canzone, scritto da Gino Cervi e Giovanni Battistuzzi e pubblicato da Ediciclo nel 2019. Attivo dal 1939 al 1959, Coppi è stato uno dei più noti corridori di tutti i tempi, capace di vincere cinque volte il Giro d’Italia e due volte il Tour de France. Di lui, della sua vita, delle sue imprese, della sua tragica morte si è già detto molto. Non resta allora che provare a ricomporre la sua storia e a sistemarne i frammenti come in un sillabario, in ordine alfabetico. Dalla A alla Z, da Airone a Zeriba, novantanove microstorie e una canzone di Claudio Sanfilippo propongono un’interessante rilettura della figura del Campionissimo. Sarà presente l’autore Gino Cervi.

Gino Bartali, campione ‘Giusto’. Sabato 21 marzo 2020 alle ore 17 alla Loggetta spazio invece ad Alberto Toscano con Gino Bartali. Una bici contro il Fascismo, pubblicato da Baldini+Castoldi nel 2019. Bartali ebbe una carriera importante: si aggiudicò tre edizioni del Giro e due del Tour de France. Assieme al grande rivale Fausto Coppi rappresentò l’icona sportiva di una nazione. Toscano però va oltre e nel libro esamina il personaggio da diversi punti di vista: la persona, il credente, l’antifascista. Bartali era un uomo integro, che preferiva inimicarsi il regime piuttosto che finire una gara con il saluto romano. Contrario alle leggi razziali, si adoperò concretamente all’interno di una rete clandestina per aiutare, nascondere e mettere in salvo molti ebrei. Per questa ragione oggi troviamo il suo nome sul Muro dei Giusti al Memoriale di Yad Vashem a Gerusalemme.

Dalle montagne veronesi alla conquista del Giro: Damiano Cunego. Sabato 4 aprile 2020 sempre alle ore 17 alla Loggetta sarà ospite a Monselice l’ex ciclista veneto Damiano Cunego, che con Tiziano Marino ha scritto Purosangue. Il piccolo principe, un campione a pane e acqua, edito da Baldini+Castoldi nel 2019. Vincitore del Giro d’Italia 2004 e Miglior Giovane al Tour de France del 2006, soprannominato dai giornalisti ‘Il Piccolo Principe’ per il suo fare pacato, Cunego in queste pagine ricorda l’infanzia trascorsa sulle montagne veronesi, l’amore per la bicicletta, i primi allenamenti, le prime gare, i primi successi. E poi il passaggio dai dilettanti al mondo del professionismo. E’ un racconto vivo, pieno di aneddoti, curiosità, episodi particolari, incontri. La storia di un atleta che ha dimostrato come si possa vincere allenandosi duramente e rispettando le regole.