Caravaggio pittore assassino con Valentina Casarotto (1° febbraio 2020)

Un uomo dalla vita agitata e dalla pittura travolgente. Si è svolta 1 febbraio 2020 alle ore 16 presso Palazzo della Loggetta Caravaggio, pittore assassino, ultimo appuntamento della rassegna Monselice Incontra l’Arte promossa dalla Biblioteca di Monselice e curata dalla professoressa Valentina Casarotto.

Vita turbolenta quella di Caravaggio, dai forti contrasti tra luce e ombra, come nella sua pittura. Dopo una solida formazione, dalla provincia lombarda, Caravaggio giunge a Roma per restarvi per una dozzina d’anni, maturando qui uno stile inconfondibile. Ogni sua opera è uno scandalo, come la Morte della Vergine. Amato senza riserve dai suoi committenti per la sua pittura unica e travolgente, è osteggiato dalla corte papale, più incline al classicismo.

Nella città eterna Caravaggio vive una vita sregolata, in compagnia di amici spacconi che alternano goliardia e piccola delinquenza, in una progressione che giunge all’omicidio, obbligandolo alla fuga.Per quattro anni inizia una peregrinazione, presso amici e protettori, che tocca Napoli, Malta, e la Sicilia. Non lo protegge dal suo stesso comportamento nemmeno l’entrata nell’Ordine dei Cavalieri di Malta. Come in un film drammatico, i momenti bui di vita personale prendono luce dalla sua rivoluzionaria produzione artistica, realistica e palpitante d’autenticità oltre ogni limite.

Sulle spiagge di Porto Ercole si conclude la sua personale odissea, dando inizio alla leggenda dell’artista maledetto, del genio da solo contro il mondo.

Ogni sua opera ha una storia avventurosa come un romanzo: dalla rivoluzione profana dei suoi Bacchi e dei Concertini alle scene di taverna, dall’intima religiosità delle pale d’altare ai ritratti vibranti di vita. Con Caravaggio nasce la pittura moderna, la drammatica bellezza della realtà vista con gli occhi di un assassino in cerca di redenzione.