Concorso fotografico Ri-Scatto di Donna – 1^ edizione 2017 – Premiazioni

Vincitori 1^ edizione del concorso riscatto di donna 2017

Il comune di Monselice,  in occasione del  25 novembre scelto dall’assemblea delle Nazioni Unite  come giorno mondiale contro la violenza sulle donne, ha organizzato un concorso fotografico per contribuire alla valorizzazione e alla promozione dell’immagine della donna in tutte le sue manifestazioni con foto che documentino l’impegno, la dedizione, la sensibilità, l’orgoglio, la determinazione, la raffinatezza, la gentilezza e l’ironia femminile nel mondo del lavoro, della famiglia. Al concorso hanno partecipato 18 concorrenti. Una qualificata giuria ha proclamato vincitrice la fotografia di Paolo Baratella “Ballerine di corsa” –  nella foto – scattata l’8 ottobre in occasione dell’apertura al pubblico della chiesa di Santo Stefano.  Le ballerine di “Spazio danza” erano state invitate ad animare la manifestazione. La foto vincitrice e altre 19 – ritenute meritevoli – sono state esposte in una mostra allestita presso la sala del consiglio comunale  a partire da sabato 18 Novembre. Diamo di seguito tutte le indicazioni delle foto finaliste.

 

Paolo Baratella “Ballerine di corsa”

 

Vincitore – come detto – il monselicense Paolo Baratella con le foto Gioia (Ballerini di corsa) e Io e Lei (foto di una donna sulla porta).

Finalisti:

Marco Favaretto con la foto The Independent (La foto esprime tramite il titolo di un importante quotidiano inglese la rivalutazione della donna all’interno di una società dove fino ad oggi non è stata considerata) e Donna Moderna (due donne che rappresentano due culture molto diverse e il bambino le guarda incuriosito. L’immagine accosta due figure di donna molto distanti fra loro che però possono convivere alll’interno di una società sempre più multietnica);

Chiara Andolfo con le foto Lei dona la vita rispettala e Lei dona la vita amala;

Roberto Barbes con le foto: Distribuzioni di cibo presso la chiesa di S. Antony (Malindi) e Amore di mamma;

Elisa Mortin con la foto Di mano in mano (Una nonna insegna, in maniera giocosa la tradizione della pasta. La donna è risorsa e dolcezza anche quando non è più giovane);

Valentina Cavaliere con la foto La forza delle donne (La foto ritrae un momento di uno spettacolo con il fuoco durante una manifestazione di artisti di strada);

Pamela Coaussin con la foto Work Women in progress (Unendo le forze e i talenti le donne possono iniziare a diventare protagoniste della nostra società);

Eva Ughini con le foto Specchio specchio (Mi faccio bella per me stessa mi sento bene e a mio agio) e Vola! (Il mio bambino ed io siamo una famiglia vero e completa);

Caterina Bernardini con le foto La forza della donna e La scarpa rossa (simbolo della violenza sulle donnee l’arpa simbolo di eleganza e dolcezza);

Ilenia Battisti con la foto La luce dei colori (L’amore l’uno per l’altra supera ogni cosa, lunghe distanze diversità e ora anche il pregiudizio);

Massimo Menghini con le foto La pittrice (La donna artista e la sua sensibilità) e La sognatrice (una donna che legge che scrive e che sogna);

Linda Baldo con la foto Materna complicità  (madre e figlia condividono un momento di gioia e di tenerezza).

Lara Forestan con la foto Fiorella: un nome un destino;

Orari di apertura della mostra: Martedì al Venerdì: 16.00 – 19.00 ; Lunedì, Sabato e Domenica: 9.00 – 12.00 / 16.00 – 19.00.

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