Gli italiani in Brasile, storia di una migrazione. (19/11/2019)

DAL VENETO AL BRASILE: STORIA DI UN FENOMENO MIGRATORIO

Alla riscoperta dei legami storici tra Veneto e Brasile. Ha avuto luogo domenica 17 novembre 2019 alle ore 11 presso la sala consiliare del Comune di Monselice la cerimonia di gemellaggio tra la Società di Mutuo Soccorso di Monselice e la Sociedade Pradense de Mutuo Socorro di Antonio Prado Rio Grande Do Sul Brasile. A questo importante momento interverranno il sindaco Giorgia Bedin, il collega di Antonio Prado (Rio Grande do Sul) Juarez Santinon, il delegato della Sociedade Pradense de Mutuo Socorro di Antonio Prado Josè Panisson e il Presidente della Società Operaia di Monselice Ferdinando Frizzarin.

Martedì 19 novembre alle ore 21 alla Loggetta si è svolto  invece il convegno “L’emigrazione veneta in Brasile. Bondì Talian! Memoria e identità degli emigrati veneti in Rio Grande do Sul e della loro lingua”. La relazione verrà curata da Roberto Valandro e Lucio Merlin. Saranno presenti anche il primo cittadino Giorgia Bedin, quello di Antonio Prado Juarez Santinon, il coordinatore del progetto “Memoria di Antonio Prado” Fernando Roveda, il Presidente della Società Operaia Ferdinando Frizzarin. L’iniziativa è a ingresso libero.

A partire dagli ultimi decenni del secolo scorso si è cominciato a dedicare maggiore attenzione al tema dell’emigrazione veneta in Brasile e più in generale in Sudamerica. Per la sua rilevanza il fenomeno merita un approfondimento: basti pensare che dall’Unità nazionale la nostra regione fu tra quelle con il più elevato tasso migratorio. Parte di coloro che arrivarono in Brasile furono smistati nel Rio Grande do Sul, la zona più meridionale e abbandonata, e qui si stabilirono, costituendo una comunità ancora oggi ricca di peculiarità culturali e linguistiche. Un’interessante indagine sull’argomento è stata proposta da Gianpaolo Romanato e Vania Beatriz Merlotti Herèdia nel volume “L’emigrazione italiana nel Rio Grande do Sul brasiliano (1875-1914) – Fonti diplomatiche (Consiglio regionale del Veneto e Longo Editore Ravenna, 2018).