Incontro con lo scrittore veneziano Andrea Molesini

Sabato 28 gennaio 2017 alla Loggetta lo scrittore veneziano Andrea Molesini  ha presentato il suo ultimo libro  La solitudine dell’assassino. Ha dialogato con lui il giornalista del Gazzettino Marcello Bardini.

Molti anni fa, Carlo Malaguti ha ucciso. Da allora, la pena più dura non è quella che sta scontando nel carcere di Trieste, ma l’ostinato silenzio in cui ha seppellito la propria verità sul delitto, rinunciando persino a difendersi in tribunale. Tra le mura della sua cella sembra aver trovato un riparo dal rumore del mondo che lo aiuta ad affrontare la tenebra che ha dentro di sè. Adesso però Malaguti ha più di ottant’anni e un giudice ha stabilito che deve tornare libero. Ma libero di fare cosa? Di confessare? Di uccidere ancora? Sono queste le domande che non danno pace a Luca Rainer, stimato traduttore sulla soglia critica dei quaranta. I due non si conoscono, ma qualcuno vuole farli incontrare, sapendo che a legarli può esserci molto più di una fervida passione per la letteratura. Entrare nel labirinto fortificato che è la mente di Malaguti è un’impresa ardua: Rainer dovrà mostrarsi degno dei segreti che l’assassino custodisce, battersi contro l’immensità della sua solitudine e provare il sapore acre della paura. Andrea Molesini ha scritto un romanzo di straordinaria ricchezza drammatica e stilistica sulle sfide imposte dalla libertà, sui dispetti del caso, sull’amicizia che ogni giorno va rimessa alla prova, sul nostro insopprimibile bisogno di dare un senso alle cose, e infine sul coraggio di accettare che solo l’emozione resiste.

Andrea Molesini è nato a Venezia nel 1954. Ha scritto i romanzi: Non tutti i bastardi sono di Vienna (2010, vincitore del Premio Campiello 2011), La primavera del lupo (2013) e Presagio (2014), tradotti nelle principali lingue straniere.