Incontro con lo storico monselicense Patrizio Cazzaro

Loggetta piena sabato 4 febbraio 2017  per la presentazione del libro di Patrizio Cazzaro Caporetto storia di una disfatta. Edito da Nuova Phromos  2017. Con DVD allegato. Ha introdotto e commentato Riccardo Ghidotti.
Quella combattuta fra 1914 e 1918 fu la prima guerra totale delle moderne società industriali. Popolazioni e risorse furono sottoposte a un’eccezionale mobilitazione, e in parti notevoli furono bruciate sugli altari degli scopi di guerra delle diverse nazioni in conflitto. Si può dire che Caporetto fu solo un episodio della più ampia storia della partecipazione italiana al primo conflitto mondiale. Ma allora si dovrà anche precisare che delle vicende italiane della Grande Guerra e della loro evoluzione, Caporetto rappresentò lo snodo centrale. Inoltre sarà necessario aggiungere che proprio per capire i principali caratteri dell’Italia in guerra risulta necessaria la comprensione di come quel 24 ottobre 1917 avvenne la rottura del fronte italiano e del perché a essa seguì l’invasione di una  parte importante del territorio nazionale – l’intero Friuli e mezzo Veneto – e una rotta catastrofica che, con la dissoluzione dell’intera 2^Armata, quasi dimezzò l’esercito comandato da Luigi Cadorna. Nel suo saggio Patrizio mette a frutto le più recenti ricerche e la più classica della letteratura storica disponibile.
Patrizio Cazzaro è nato a Venezia nel 1945. E’ stato ufficiale di marina e Capitano di Lungo Corso, poi progettista di navi presso la Fincantieri di Venezia che si occupava della costruzione di grandi navi. Ha coltivato interessi letterari (Pirandello, Goldoni) non meno che musicali (Giuseppe Verdi, Mozart, Chopin) e storici.  Ha scritto un saggio su Pirandello e altri due sulla Grande Guerra

Loggetta piena per la presentazione del libro di Cazzaro