Incontro con lo psicologo dello sport Pietro Trabucchi

Pietro Trabucchi

Sabato 1 aprile 2017 presso la Loggetta Pietro Trabucchi, psicologo che si occupa da sempre di prestazioni sportiva, in particolare di discipline di resistenza, ha presentato i suoi libri “Tecniche di resistenza interiore” “Resisto dunque sono” e “Perseverare è umano”

Prima ancora che economica, la crisi è interiore. Oggi nella nostra società si registra un progressivo indebolimento delle forze mentali e motivazionali degli individui. A quella che l’autore chiama “la resa interiore” concorrono fattori culturali, educativi e legati allo stile di vita: ogni minima difficoltà viene affrontata per mezzo di pillole o aiuti esterni. Lo sviluppo della volontà individuale viene ostacolato poiché in antitesi con la propensione al consumo. E le tecnologie digitali devastano la capacità di rimanere concentrati anche per pochi istanti su di un obiettivo. Miti come “il talento” o le “capacità innate”, supportati dal riscorso ad una genetica fraintesa, erodono la fiducia nelle proprie capacità. La mancanza di meritocrazia disincentiva la fede nell’impegno come strumento per raggiungere il successo. La costante dissociazione dal presente mina il senso di realtà fino alle sue fondamenta corporee e percettive. Sotto l’innocua apparenza di un manuale self-help, Trabucchi conduce una critica documentata e profonda della nostra società in tempo di crisi, mostrando gli effetti cerebrali di molte pratiche quotidiane. Nonostante il linguaggio ironico, il risultato è agghiacciante: la nostra è la società del crollo delle risorse interiori. Eppure il libro non è affatto privo di speranza. Possiamo ancora farcela se non staremo fermi ad aspettare che siano le riforme politiche o amministrative a salvarci. Se cominceremo noi per primi ad allenare le nostre risorse interiori. Attingendo alla sua esperienza di preparatore mentale di campioni, come a quella di docente universitario e ricercatore, Trabucchi ci mostra una serie di tecniche per recuperare e sviluppare quello straordinario patrimonio di risorse psicologiche che chiamiamo con il nome di “resilienza”.

Pietro Trabucchi è uno psicologo che si occupa di prestazione sportiva, in particolare di discipline di resistenza. Insegna all’Università di Verona. È stato lo psicologo della squadra olimpica di sci di fondo alle Olimpiadi di Torino del 2006 e da anni si occupa della preparazione mentale delle squadre nazionali di Ultramaratona. Autore di articoli scientifici e divulgativi, ha anche pubblicato diversi libri sul tema della motivazione e resilienza, come: Resisto dunque sono (Corbaccio, 2007) e Perseverare è umano (Corbaccio, 2012). Si è occupato di spedizioni alpinistiche finalizzate al raggiungimento di record di ascensione e nel 2006 ha raggiunto la cima dell’Everest. Appassionato di sport di endurance, ha corso gare come l’Ultratrail del Monte Bianco e ha terminato per quattro volte il Tor des Géants.