Kent Haruf e la strada di casa il miglior libro 2020

Quest’anno la classifica dell’inserto culturale del Corriere della Sera de La Lettura vede al primo posto un grande autore americano Kent Haruf con il romanzo La strada di casa (NN Editore, 2020), pubblicato negli Usa nel 1990. Kent Haruf, che ci ha lasciato nel 2014, è nato nel 1943 in Colorado. Prima di diventare scrittore svolge diversi lavori, tra cui bibliotecario e docente universitario. L’insegnamento accademico sarà quello che perseguirà con maggior passione e continuità e la sua produzione letteraria gli permette una migliore posizione come docente. Nel 1984 pubblica il suo primo romanzo Vincoli. Nel 1990 esce il secondo romanzo La strada di casa. Seguiranno Canto della pianura nel 2000, Crepuscolo nel 2004, Benedizione nel 2014 e Le nostre anime di notte nel 2015.Alcuni suoi libri sono diventati anche dei film (Il Canto della Pianura e Le nostre anime di notte).

Tutti i romanzi di Haruf si svolgono nella contea fittizia di Holt, in Colorado. Questa è una cittadina tranquilla dove tutti si conoscono e nulla passa inosservato. Il cronista Pat Arbuckle ci informa dell’ennesimo ritorno, drammatico di Jack Burdette, una specie di emarginato che, periodicamente e improvvisamente, sconvolge la popolazione tornado in città. Jack arriva un’ultima volta, questa, con una macchina fiammante per togliere ancora ogni certezza su di lui… Il suo ritorno ha riaperto tutte le vecchie ferite: la città gli è sempre più ostile. Holt non ha mai dimenticato i torti imprevedibili e i debiti di quest’uomo Jack era eccellente giocatore di football, che per meriti sportivi entrò al college ma dovette lasciarlo per accusa di furto. Quindi andò in missione militare all’estero. Sembra mettere la testa apposto quando ritorna improvvisamente, sposato con Jessie. Matrimonio che la cittadina scopre solo in quel momento, perchè Jack non aveva comunicato nulla a nessuno. I suoi tormenti interiori lo portano a cacciarsi sempre nei guai. Dopo qualche anno sparisce di nuovo, abbandonando moglie e figli, per tornare dopo 8 anni a riprenderseli. Poi se ne va ancora, li abbandona e ruba i soldi dalla cassa dell’azienda per cui lavorava. Arrestato finalmente, venne poi però liberato in quanto tutti i suoi reati erano stati prescritti. La mancanza di giustizia ha generato la sua rivalsa: un finale aperto,sicuramente destabiliazzante, dove il giudizio, viene lasciato al lettore.

Consigliamo questo libro per la capacità di Kent Haruf sta nel narrare questa vicenda appassionata, cruda con uno stile semplice ma molto empatico, che ci fa entrare direttamente nella psicologia di ogni personaggio.