La Divina Commedia di Roberto Valandro

Nel 2017, dalle pagine del ‘Corriere della Sera’, Paolo di Stefano propose di dedicare una giornata annuale all’esaltazione di Dante Alighieri. L’idea venne subito accolta con entusiasmo, si decise l’evento, fissandolo al 25 marzo, ideando pure la giusta denominazione Dantedì, coniata col linguista Franco Sabatini, ricalcando la forma dei giorni della settimana: lunedì, martedì ecc… Io stesso, da buon lettore del ‘Corriere’, mi sentii coinvolto, anche perché, durante le mie ricerche sulle ricche vicende municipali, mi ero ripetutamente imbattuto con personaggi presenti nella Divina Commedia, per esempio l’imperatore Federico II o Ezzelino III da Romano e, addirittura, un concittadino, Jacopo da Sant’Andrea, figlio di Speronella Delesmanini e Olderico Fontana, che si proclamava discendente dalla famiglia del vescovo martire Sabino, patrono medievale con s. Giorgio del Mons Silicis. Pensando poi all’avvicinarsi del settimo centenario dalla morte del sommo poeta, avvenuta a Ravenna nel 1321, cominciò a balenarmi l’idea di approfondire quelle prime tracce e così, lavorando sodo per circa un anno, ho predisposto un’opera storico-narrativa intitolata (forse con un po’ di presunzione di cui chiedo venia) Monselice e Dante. Peregrinando tra le Cantiche della Divina Commedia. Dovrebbe uscire dalla tipografia tra maggio e giugno, illustrata dalle magistrali tavole disegnate e scolpite da Jone Suardi, un’artista nata all’ombra della Rocca e di chiara fama. [ Roberto Valandro ]

Fuga di Dante da Firenze

La biblioteca di Monselice ha incaricato il prof. Roberto Valandro di organizzare delle conversazioni sulla Divina commedia che si concretizzeranno in 6 video da vedere nei canali social della biblioteca. L’evento trae spunto dalla sua opera in stampa dal titolo ” Monselice Dante e non solo. Peregrinando tra le cantiche della divina commedia. Il programma prevede 6 puntate che si svolgeranno nell’ordine sottoindicato

1) La Divina Commedia: un’autoesaltazione culturale, politica e teologica-religiosa


2) Dante Alighieri fedele di Santa lucia


3) Il veneto e Padova nella divina commedia

 

4) Ezzelino III da Romano e Federico II: la condanna e il riscatto

 

5) Jacopo da Sant’Andrea: un monseliciano all’inferno

 

6) S. Francesco d’Assisi e S. Domenico da Gusman: due santi in paradiso