L’egitto di Belzoni in mostra a Padova. In preparazione una serata dedicata all’evento padovano

A PADOVA UNA MOSTRA DEDICATA A BELZONI, IL GRANDE ESPLORATORE CHE SI FERMÒ ANCHE A MONSELICE

La Biblioteca di Monselice consiglia la visita alla mostra “L’Egitto di Belzoni”, che sarà aperta presso il Centro culturale Altinate San Gaetano a Padova dal 25 ottobre 2019 al 28 giugno 2020. Giovanni Battista Belzoni (1778-1823) è stato il padre dell’egittologia moderna. Figlio di un barbiere del Portello, da giovanissimo si spostò a Roma, appassionandosi di archeologia. Cominciò poi a viaggiare e attraversò vari Paesi. Si fermò in Inghilterra per nove anni ed entrò nella compagnia del teatro Sadler’s Wells. Grazie alla sua eccezionale fisicità (2 metri e 10 di altezza) si guadagnò da vivere nei panni dell’uomo forzuto, chiamato Sansone Patagonico. Ma il bisogno di conoscere nuovi luoghi tornò presto a farsi sentire e nel 1816 Belzoni compì il primo viaggio lungo il Nilo, in Egitto.

Negli anni successivi si conquistò la fama di esploratore instancabile: si sottopose a fatiche incredibili e condusse imprese all’epoca considerate inattuabili, tra cui il trasporto in Inghilterra del busto colossale del “giovane Memnone”. Pioniere dell’archeologia, a lui dobbiamo una serie di importantissime scoperte.

Belzoni è legato anche a Monselice: tra 1819 e 1820 la sua famiglia si trasferì all’ombra della Rocca. La madre Maria Teresa Pivato, infatti, sperava di trovare beneficio alle continue emicranie. La nuova casa aveva un cortile dove trovavano posto due gazzelle che l’avventuriero aveva portato con sé dall’Egitto. L’abitazione era nel Palazzo delle Due Scale, situato in quella che oggi è chiamata Riviera Belzoni. Le due scale che conducevano al piano nobile e che davano il nome all’edificio, però, attualmente non esistono più.  Maggiori info http://www.ossicella.it/monselice/palazzo-delle-due-scale/

Sulla facciata una lapide ricorda l’avvenimento: Giovan Battista Belzoni. Aperta la piramide di Cefrenide, trasportato il busto colossale di Memnone, lustrata Tede, rinvenuta la città di Berenice, qui dalle erculee fatiche riposava nel 1820. Negli angoli inferiori della stele sono riprodotte le medaglie coniate in onore del Belzoni a Londra e a Padova, una con la piramide di Cefrenide e una con il ritratto dei lumi. Per info sugli orari della mostra: www.legittodibelzoni.it.

Stiamo organizzando a Monselice una serata durante la quale sarà presentata la mostra