L’ex ciclista veronese Damiano Cunego si racconta alla Loggetta

Si avvisano i lettori che a seguito delle disposizioni regionali urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019, l’evento viene rinviato

L’ex ciclista veronese Damiano Cunego si racconta alla Loggetta

Il vincitore del Giro d’Italia 2004 si racconta nella sua prima autobiografia. Sarà presentato sabato 4 aprile 2020 alla Loggetta il libro Purosangue. Il piccolo principe, un campione a pane e acqua di Damiano Cunego con Tiziano Marino, pubblicato da Baldini+Castoldi nel 2019. L’incontro rientra nel ciclo di appuntamenti promosso dall’Assessorato alla Cultura, dalla libreria Fahrenheit e dall’associazione ACD, in preparazione del passaggio a Monselice del Giro d’Italia il prossimo 22 maggio: un evento che la città attende con trepidazione.

A cura di Maurizio De Marco

Il libro. E proprio dal trionfo al Giro, conquistato da Cunego quando aveva solo 22 anni, inizia l’opera. Il ciclista veronese, soprannominato dai giornalisti ‘Il Piccolo Principe’ per il suo carattere mite e pacato, descrive le emozioni provate domenica 30 maggio 2004 in occasione della tappa conclusiva, la Clusone-Milano. Fu una vittoria straordinaria, giunta al termine di una competizione che aveva appassionato tante persone dall’Italia e dall’estero. E quel giorno Cunego venne festeggiato sportivamente anche dal suo rivale Gilberto Simoni, che il Giro se lo era aggiudicato già nel 2001 e nel 2003. Una gioia indimenticabile.

In queste pagine il ciclista veronese ricorda l’infanzia trascorsa sulle montagne veronesi tra l’officina paterna, l’hockey su ghiaccio, le corse campestri, la scuola, gli amici. Fino all’amore per la bicicletta, i primi allenamenti, le prime gare, i primi successi. E poi il passaggio dai Dilettanti al mondo del professionismo. E’ un racconto vivo, pieno di aneddoti, curiosità, episodi particolari, incontri. Come quello con Marco Pantani, ‘Il Pirata’.

Nel palmàres di Cunego, però, non c’è solo il Giro. Tra le più importanti soddisfazioni le tre affermazioni nel Giro di Lombardia, altra classica del ciclismo, e il premio di ‘Miglior Giovane’ al Tour de France del 2006. Eppure i momenti difficili in carriera non sono mancati. Nel libro si parla anche del tema doping. Il ciclista veneto sottolinea con forza la sua onestà e il suo non essere mai risultato positivo a un controllo. Scriveva nel suo diario il 23 febbraio 2003: Quando faccio fatica in gara, penso di essere pulito ed è questo che mi dà la forza per tenere duro. Proprio così: quella di Cunego è la storia di un ‘campione a pane e acqua’, di un atleta che ha dimostrato come si possa vincere allenandosi duramente e rispettando le regole.

Il personaggio. Nato a Verona nel 1981, Damiano Cunego è un’ex ciclista, in attività tra il 2002 e il 2018, ora personal trainer e ambassador, anche negli Usa e in Giappone, di numerosi brand italiani legati al ciclismo. Campione del mondo juniores a Verona nel 1999 e argento mondiale a Varese nel 2008, in bacheca vanta 51 vittorie da professionista.

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