L’importanza della ninna nanna e del canto nello sviluppo dei bambini (11 maggio 2019)

Sabato 11 maggio 2019 dalle ore 10 alle ore 11,30 presso la Loggetta si è svolto il terzo e ultimo incontro del progetto “Nati per leggere” sul tema: “L’importanza della ninna nanna e del canto nello sviluppo dei bambini”. Relatrice  la dottoressa Virginia Carlini

La voce della mamma stimola le emozioni e i processi cognitivi del figlio già durante la gravidanza. Numerosi genitori e operatori dell’infanzia hanno partecipato sabato mattina al terzo e ultimo appuntamento del progetto “Nati per Leggere”. Durante l’incontro, la dottoressa Virginia Carlini ha spiegato che il feto è in grado di udire a partire dalla venticinquesima o ventiseiesima settimana: già in età prenatale, dunque, il suono rappresenta un potente canale di comunicazione con l’ambiente esterno. In particolare, intonare la ninna nanna e cullare il proprio bimbo per calmarlo e aiutarlo ad addormentarsi è una prerogativa della specie umana, caratteristica di tutte le culture.

Affrontare questi temi è importante, perché il modo attraverso cui i genitori si rapportano con i figli si configura come una delle sfide più rilevanti del nostro tempo. Per quanti volessero approfondire gli argomenti legati all’educazione dei bambini, segnaliamo la conferenza del pedagogista Daniele Novara in programma giovedì 23 maggio alle ore 21 presso il Museo San Paolo.