Maratona di Lettura 2019 con ‘Il fiume sono io’ di A. Tasinato (27/9/2019)

CITTÀ DI MONSELICE PER LA CULTURA 2019 ALESSANDRO TASINATO autore dell’opera IL FIUME SONO IO per aver affrontato il tema del delicato rapporto tra uomo e ambiente con serietà e competenza per un futuro consapevole e sostenibile dell’umanità. Biblioteca Comunale - 27 settembre 2019 Maratona di Lettura

Il fiume sono io di Alessandro Tasinato grande protagonista alla Maratona di Lettura di Monselice

Una bella serata in compagnia del romanzo Il fiume sono io di Alessandro Tasinato e dei lettori di Monselice. Si è svolta venerdì 27 settembre 2019 a Palazzo della Loggetta la Maratona di Lettura promossa in occasione della terza edizione de Il Veneto legge. Lanciata dall’Assessorato regionale alla Cultura in collaborazione con l’Associazione Italiana Biblioteche, l’Ufficio Scolastico Regionale, l’Associazione Librai Italiani, l’iniziativa prevede di riservare una giornata all’organizzazione di reading, incontri con l’autore e attività per avvicinare un ampio pubblico ai libri, in uno spirito di amicizia e piacevole condivisione. Quest’anno la Biblioteca comunale ha voluto dedicare l’appuntamento al libro rivelazione del panorama locale e non solo, felice esordio letterario dell’autore monselicense.

L’evento è stato aperto dall’assessore alla Cultura Andrea Parolo, che ha portato i suoi saluti e introdotto la manifestazione. Sono seguiti alcuni interventi critici sul romanzo di Tasinato, tra cui quelli del consigliere comunale Francesco Miazzi, della professoressa Lucia Boaretto, del professor Roberto Valandro e del giovane letterato Pietro Merlin. Tutti i relatori hanno messo in luce lo spessore dell’opera, che tramite la formula dell’indagine narrativa affronta in modo documentato il tema del complesso rapporto tra uomo e ambiente soffermandosi in particolare sulla Rabiosa, oggi Fratta-Gorzone, fiume compromesso dagli scarichi industriali. Argomenti adesso più che mai di stretta attualità, considerate anche le recenti mobilitazioni sulla questione del cambiamento climatico che hanno visto impegnati ragazzi di tutto il mondo.

Pietro Merlin, in particolare, ha ricordato i racconti del nonno materno, quando gli narrava e narra tuttora del tempo in cui nei canali della Bassa Padovana si poteva tranquillamente fare il bagno. Un tempo che in questa fase sembra lontanissimo. Diventa dunque fondamentale che le nuove generazioni reimparino a prendersi cura della nostra terra, tornando a esprimere in maniera concreta il rispetto e l’amore necessari per tutelare l’equilibrio dell’ambiente. “Le cose son fatte per amarsi scambievolmente, e la vita nasce da questo” ha detto Merlin, citando il grande poeta Giacomo Leopardi.

Si è poi entrati nel cuore della Maratona, avviata dall’assessore Parolo con la lettura di un brano tratto dal libro. Diversi cittadini lo hanno imitato, portando all’attenzione della platea altri passi significativi e presentando le loro riflessioni sui tanti spunti forniti da Il fiume sono io. Questo vivace momento collettivo ha permesso di apprezzare ancora di più la prima fatica letteraria di Tasinato. E’ emerso con chiarezza come l’autore abbia saputo elaborare un romanzo non solo denso di contenuti storico-ambientali, ma anche capace di sondare l’intimità dell’animo umano e di farlo mediante una prosa elegante e dal ritmo gradevole.

Visibilmente emozionato, al termine delle letture Tasinato ha ricevuto la targa Monselice per la Cultura, un piccolo riconoscimento alla sua attività di scrittore nella speranza che possa proseguire. A concludere la serata è stata la voce dell’attore Fabio Gemo, protagonista di un magistrale reading teatrale dell’opera. Opera che, giunta già alla seconda edizione, ha cominciato a trovare spazio anche nelle scuole del territorio: l’auspicio è che possa conoscere una diffusione sempre maggiore, perché è davvero in grado di trasmettere un messaggio importante.