Mirco Zangirolami presenta il libro ‘Venezia, il Portogallo e le spezie’ (18/9/2020)

Mirco Zangirolami presenta il libro ‘Venezia, il Portogallo e le spezie’ alla Loggetta

In che modo reagì la Serenissima al profilarsi di una grave crisi economica tra XV e XVI secolo? Lo spiega il libro Venezia, il Portogallo e le spezie. Il commercio delle spezie tra Venezia e l’Oriente dopo le scoperte navali portoghesi, scritto dal monselicense Mirco Zangirolami e pubblicato nel 2019. L’opera verrà presentata sabato 19 settembre 2020 alle ore 17 alla Loggetta nell’ambito di “Monselice Scrive”, la rassegna culturale organizzata dalla Biblioteca comunale, presenta il libro Roberto Valandro.

Il libro. Nel Trecento e nel Quattrocento in Europa si assistette a un aumento degli scambi e la città lagunare si affermò come uno dei luoghi di intermediazione più importanti. La Serenissima non era interessata a penetrare nell’entroterra dei paesi orientali, preferendo piuttosto garantirsi il controllo delle aree costiere e dei porti ritenuti strategici per i suoi traffici. Tra i centri di spicco c’erano Costantinopoli, dove la colonia veneziana fu particolarmente numerosa, e Creta. La posizione economica di assoluto rilievo nel contesto internazionale fu raggiunta dalla Repubblica grazie alla sua abilità militare, commerciale e diplomatica.

La nave utilizzata per i traffici marittimi era la galea, che si caratterizzava per uno scafo lungo e sottile e di norma presentava tre alberi. Oltre che delle vele, per avanzare essa si avvaleva anche della fatica dei rematori. Ma Enrico il Navigatore diede impulso alle scoperte geografiche del Portogallo: i capitani della flotta di re Manuel circumnavigarono l’Africa giungendo così in India mediante una nuova via. Per Venezia non era una buona notizia: i Dogi vedevano all’orizzonte un notevole ridimensionamento dei propri commerci. E in effetti tra XV e XVI secolo la Serenissima andò vicino a una devastante crisi.

I diari di Girolamo Priuli e di Manin Sanudo, la relazione di Vincenzo Querini, ambasciatore veneziano presso il Regno di Spagna, ci permettono di prendere in esame la reazione politica, economica e militare della Repubblica. La città lagunare, dopo l’iniziale contraccolpo determinato dalle navigazioni portoghesi, resse l’urto: il mercato delle spezie, almeno in parte, nel corso del Cinquecento tornò a battere la vecchia via mediterranea e gli affari con il Levante ripresero.

L’autore. Nato a Monselice nel 1975, Mirco Zangirolami è laureato in Economia e Commercio. E’ appassionato di Storia moderna, contemporanea e militare. Il volume è tratto dalla sua tesi di laurea in Storia economica discussa presso la Facoltà di Economia e Commercio dell’Università di Bologna. Il ricavato della vendita sarà interamente devoluto alla Fondazione Città della Speranza onlus.

 

Ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti. Max 25 persone. Prenotazione obbligatoria presso biblioteca comunale tramite mail infolibri@comune.monselice.padova.it – Obbligo di mascherina e il rispetto delle prescrizioni anti-Covid.