Premio Brunacci – sezione scolastica 2019

 

SCADUTO

BANDO PER LE RICERCHE SCOLASTICHE 2019

DUEMILA EURO IN LIBRI

ALLE MIGLIORI RICERCHE SCOLASTICHE MULTIMEDIALI

Concorso rivolto alle Scuole Primarie, Secondarie e Superiori della Provincia di Padova, per gli anni scolastici 2018-2019

Il sito ufficiale del premio è nel seguente link  http://www.ossicella.it/brunacci

 

scuolalettera_partecipazione_scuola-2019     (in formato doc  da compilare e inviare assieme alla video ricerca)

oppure

scuolalettera_partecipazione_scuola-2019       (in formato pdf  da compilare e inviare assieme alla video ricerca)

 

Il Comune di Monselice, nell’ambito della 34^ edizione dei Premi Brunacci-Monselice, bandisce un concorso per favorire la realizzazione di ricerche scolastiche multimediali rivolto agli istituti scolastici aventi sede nel territorio della provincia di Padova. Le classi partecipanti dovranno proporre uno o più filmati video o presentazioni multimediali della durata di circa 5 minuti circa sui seguenti argomenti:

VIENI A VISITARE IL MIO PAESE

Ogni città del padovano ha la sua storia e tante bellezze architettoniche che comprende ville, castelli, abbazie e borghi storici. Castelli e città murate, strade costeggiate da vigneti, antiche e solitarie pievi raccolte in un’assorta preghiera a protezione dei luoghi. Terre e colline, che proteggono i numerosi borghi antichi, piccole e orgogliose sentinelle da scoprire per tornare a vivere nel tempo e nella storia. In questi luoghi la natura regna sovrana e grazie al variare della morfologia del territorio, alla composizione del terreno e alle diversità climatiche convivono specie vegetali diverse. Ogni paese ha la propria storia, le piazza e ogni angolo ricorda un episodio della vita comunitaria da tutelare e far conoscere. Invitiamo alunni e studenti a produrre un breve spot pubblcitario, da far girare nel Web, per far conoscere il proprio paese a tutti i giovani del mondo.

VIENI A VISITARE I COLLI EUGANEI

I Colli Euganei offrono paesaggi e ambienti ideali per chi ama muoversi nella natura. Una meta ideale per una vacanza all’insegna del contatto con la natura, lo sport leggero, il relax e la scoperta di una cucina sana e varia, di prodotti enogastronomici unici derivanti dagli infiniti ingredienti che qui la terra offre generosa, come il vino Fior d’Arancio, l’olio extravergine dei Colli, il brodo di Giuggiole e molto altro ancora. Invitiamo i ragazzi ad immaginare uno spot pubblicitario che sia in grado di interessare il turismo giovanile proponendo percorsi e luoghi da visitare con un linguaggio giovanile e innovativo.

 

ARTI E MESTIERI NELLA PROVINCIA DI PADOVA

La nascita della città ha coinciso con l’affermarsi delle botteghe artigianali impegnate nella lavorazione del ferro, dei tessuti, delle ceramiche, etc. Una storia che ha vissuto momenti intensi in tante città italiane vedendo arti, mestieri e corporazioni assurgere anche a ruolo di ceto dirigente. Lo sviluppo industriale col conseguente urbanesimo e abbandono delle campagne e la rapida rivoluzione del costume e della vita quotidiana hanno spazzato via gli innumerevoli mestieri che nel passato tessevano una rete, forse prevalentemente povera, ma fitta e viva per committenti e fornitori, così come da tempo sono sparite le professioni legate al mondo contadino che animavano la vita nelle campagne padovane. Purtroppo la novità di questi ultimi cinquant’anni è stata la rottura di questo rapporto, l’uscita se non addirittura l’espulsione dai centri storici di tante piccole attività produttive, la perdita di un patrimonio prezioso di professionalità e di esperienza che alimentavano anche rapporti culturali e sociali tra la popolazione. Qualcosa è rimasto ancora nella memoria dei più anziani (la cultura orale). Invitiamo i ragazzi con le loro video camere a ritrovare quello che è rimasto dei mestieri padovani che ora rivivono nelle feste popolari. Bibliografia: M. Cortelazzo, Arti e mistieri tradizionali, 1989

FESTE E TRADIZIONI POPOLARI PADOVANE

Per comprendere meglio il significato e il valore di feste religiose e civili, di usi e costumi ricorrenti nell’arco dell’anno e della vita è necessario tenere presente che essi affondano le loro radici in una remota primitiva religiosità, la quale nel tempo si è differenziata con l’evolversi delle culture e delle vicende storiche. Il calendario cristiano ha collocato le feste dei santi nei giorni corrispondenti a festività pagane, ma la religiosità popolare ne ha in certi casi spostato le date per comodità o per logica dedotta dall’esperienza. Ecco allora il proliferare di feste di santi ‘importanti’ o ricordare importanti eventi comunitari come l’inizio e la fine delle stagioni agricole, delle attività rurali o domestiche. Le feste e le sagre sono il momento più divertente per andare alla scoperta di tutte le nuove e antiche usanze padovane. I santi patroni erano e sono un’occasione, non solo di imponenti celebrazioni religiose, ma anche di sagre e feste di carattere laico, non raramente accompagnate da fiere, mercati e giostre. Negli ultimi anni si sono aggiunti nuovi eventi enogastronomici che attirano migliaia di turisti. Invitiamo alunni e studenti a documentare vecchie e nuove feste.

DALL’UVA AL VINO, LA FILIERA PER PRODURRE IL “NETTARE DEGLI DEI”

La presenza più antica della vite e del vino nella zona dei Colli Euganei è testimoniata da reperti archeologici in terracotta, ciotole e coppe legati al consumo del vino, risalenti della civiltà preromana (VII – VI secolo a.C). In epoca romana la diffusa presenza della vite in ambito padovano è citata da diversi storici latini. Documenti sull’agricoltura del 1879 attestano già in quegli anni la presenza di varietà autoctone quali il Moscato nei Colli Euganei. I produttori hanno continuato l’azione di qualificazione del prodotto tanto che già nel 1969 i vini dei Colli Euganei. Il continuo miglioramento e caratterizzazione qualitativa di una tipologia di moscato giallo, il “Fior d’Arancio”, ha portato al riconoscimento della DOCG Colli Euganei Fior d’Arancio. Invitiamo alunni e studenti a documentare il ciclo produttivo del vino e la sua commecializzazione. Bibliografia: Giulivo, Borin e Bulegato, La vite nel paesaggio dei colli euganei, 2018 Link http://www.stradadelvinocollieuganei.it/

LA PRODUZIONE DELL’OLIO D’OLIVA NEI COLLI EUGANEI

Coltivare olivi e produrre olio di qualità è un’attività molto impegnativa e stimolante. Da centinaia d’ anni questa pianta viene coltivata nel territorio euganeo, prima per esigenze di sussistenza famigliare, poi come prodotto locale d’eccellenza, grazie al particolare clima mediterraneo dei nostri colli che sono diventati uno dei luoghi in Veneto adatti alla coltura dell’olivo. L’olio è un prodotto con tante proprietà organolettiche importanti per l’organismo e fonte di reddito per molte famiglie. I ragazzi possono documentare tutta la fase di produzione: dalla coltivazione nei colli fino all’arrivo delle olive nei numerosi frantoi presenti sui colli senza trascurare la commercializzazione. Le ricerche potrebbero descrivere le tante feste e l’uso dell’olio a tavola. LINK https://www.evodelborgo.com/

I video dovranno avere i formati .avi, .mpeg, .wmv, .mov. e dovranno essere inviati presso la biblioteca di Monselice con una delle seguenti modalità:

a) su apposito supporto (CD, DVD oppure chiavetta USB), all’interno di una busta recante la dicitura “Premi Brunacci  2019 – Concorso per le scuole” presso biblioteca comunale di Monselice;

b) online, utilizzando il servizio gratuito www.wetransfer.com ; come mail del destinatario dovrà essere indicata archiviostorico@comune.monselice.padova.it

I video devono pervenire entro il 31 luglio 2019 accompagnati dalla scheda di partecipazione disponibile nel sito del premio e qui sopra. I lavori saranno giudicati dalla giuria che valuta anche le opere partecipanti ai “Brunacci”. Tra tutti gli elaborati pervenuti la giuria selezionerà i migliori 5 lavori, tenendo in considerazione l’originalità, la creatività, il livello di approfondimento in relazione all’età dei ragazzi, il contributo di ciascun alunno e della totalità della classe alla produzione dell’elaborato. Sulla base dei punteggi espressi saranno assegnati buoni libro per i seguenti importi:
1° classificato euro 800
2° classificato euro 500
3° classificato euro 300
4° classificato euro 200
5° classificato euro 200
La sede dei ‘PREMI BRUNACCI’ è presso la Biblioteca di Monselice Via San Biagio,10 – 35043 Monselice (PD) tel. 0429 72628; 0429 786911 biblioteca@comune.monselice.padova.it – Sito WEB www.bibliotecamonselice.it   I lavori didattici non verranno restituiti e troveranno apposita collocazione nella stessa Biblioteca. Tutte le ricerche in concorso dovranno pervenire entro il 31 luglio 2019, salvo accordi particolari con la segreteria.

Segretario: Flaviano Rossetto presso Biblioteca di Monselice , via San Biagio 10 MONSELICE PD tel 0429 72628  mail biblioteca@comune.monselice.padova.it

 

MAGGIORI INFO NEL SITO UFFICIALE DEL PREMIO BRUNACCI

 http://www.ossicella.it/brunacci